Il Consiglio Nazionale ai Gruppi e Comunità - Parrocchia San Giovanni - Avezzano AQ

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Il Consiglio Nazionale ai Gruppi e Comunità

evangelizzazione > Rinnovamento nello Spirito
Il Consiglio nazionale




IL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO IN ITALIA 

DIECI CONSEGNE PER UNA REVISIONE PASTORALE

 

1. Il RnS è "un cammino di tipo comunitario" (P. Natale Merelli). "Tutti i mèmbri del RnS sanno di essere comunità, in senso più o meno pieno " (Don Dino Foglio).

2. Tutti i mèmbri del RnS sono chiamati a vivere il vero RnS con una "comune base di vita comunitaria" (koinonia), sul modello espresso in At 2, 42, mediante una condivisione: a) dei beni spirituali (preghiera. Parola, sacramenti, carismi, ministeri); b) dei beni materiali (sostenendo i fratelli, aiutando i bisognosi, sovvenendo alle necessità del RnS).

3. È inadeguata l'equivalenza RnS = gruppi di preghiera. I nostri sono "gruppi ecclesiali fondati su una vita comunitaria carismatica" in cui esperimentare, più di ogni altra cosa, il dinamismo della carità che rende fratelli.

4. La formazione di un gruppo/comunità deve essere permanente, settimanale, accanto all'incontro di preghiera. Ci si forma "attraverso" l'esperienza e la conoscenza del Signore; ci si forma "per" far esperimentare e conoscere il Signore.

5. Dopo l'evangelizzazione fondamentale (seminano di vita nuova nello Spirito), tutti i mèmbri del RnS devono iniziare un cammino di crescita, per passare dall'esperienza personale all'esperienza comunitaria dell'amore di Dio.

6. La formazione ministeriale non sostituisce la formazione di base, bensì la presuppone. Il ministero carismatico, infatti, non è il luogo della crescita spirituale - che sostituisce il cammino settimanale nel gruppo/comunità - quanto il luogo della "testimonianza".

7. I ministeri sono dati dallo Spirito perché si diffonda l'esperienza carismatica fuori dal gruppo/comunità: al fine di evitare il rischio di una "clericalizzazione" o di una "privatizzazione" dei ministeri, occorre che divengano sempre più strumenti di evangelizzazione.

8. Decisivo per il rilancio della vita comunitaria carismatica è la presenza attiva e appassionata di sacerdoti, i quali - consapevoli dell'esperienza tipica del RnS - siano disposti a sostenerla e a diffonderla.

9. Il livello pastorale diocesano non è alternativo o parallelo a quello regionale, ma non è neanche sostitutivo di quello locale: il gruppo/comunità rimane sempre il primo, insostituibile riferimento pastorale del RnS.

10. È vero "Rinnovamento" quello che si rivolge alla Chiesa e al mondo: dall'effusione dello Spirito Santo, rinnovamento spirituale e rinnovamento sociale devono sempre poter camminare insieme. Solo così si è carismatici "sempre" e s'instaura la cultura della Pentecoste.

aggiornato al 30 marzo 2017
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